Ritemprare il corpo e la mente a Ptuj, perla mitteleuropea sulla Drava

Ritemprare il corpo e la mente a Ptuj, perla mitteleuropea sulla Drava

Situata nell’estremo lembo nord orientale della Slovenia, Ptuj è una delle città più antiche del Paese. La collocazione geografica lungo il corso del fiume Drava ha fatto della città una delle tappe principali dei commerci fluviali e carovanieri della Mitteleuropa.

Il nome Ptuj, contrazione di Poetovio, risale all’epoca dell’imperatore Traiano, che concesse all’insediamento lo status di città e la battezzò Colonia Ulpia Traiana Poetovio. Nel 69 d.C. venne eletto a Ptuj, l’imperatore Vespasiano, e la prima menzione scritta della città è dello stesso anno.

Durante l’epoca delle invasioni barbariche, fu conquistata dai Goti. Gli Unni la distrussero nel 452. Successivamente venne occupata dagli Slavi. Nell’874 l’Imperatore la assegnò ai domini feudali del vescovo di Salisburgo; distrutta dagli Ungari, fu ricostruita nel 1125.

Dal 1573 al 1918 fece parte dell’Impero austroungarico ed acquistò nel corso dei secoli quella decisa impronta mitteleuropea che conserva a tutt’oggi.

Il delizioso centro storico, raggruppato attorno al castello, ha un’impronta medievale, ma vi si mescolano architetture più recenti fino al Neogotico ed al Liberty. Le strade sono fitte di caffè e botteghe caratteristiche.

Il castello sorge sulla collina che domina la città. Costruito tra il XIII e il XIV secolo, comprende strutture più antiche: la torre Ovest è del IX secolo. Il bel porticato e il doppio loggiato sul cortile interno sono opera di Giovanni Sallustio Peruzzi, figlio di Baldassarre, architetto senese. Oggi è sede del Museo provinciale di Ptuj.

La torre civica, del 1556, è il monumento più importante del centro di Ptuj. Venne abbassata nel 1705 per ragioni di sicurezza dopo un vasto incendio. Il Duomo di San Giorgio, in stile gotico, era la vecchia cattedrale della diocesi di Ptuj, ora soppressa.

È da vedere anche il Convento dei Frati minori, che risale al 1239, con una ricca biblioteca che conserva preziosi antichi volumi, ed il Convento dei Domenicani.

La città e i suoi dintorni sono fortemente caratterizzati dall’ampio fiume Drava, che ha le sue sorgenti nei pressi di Dobbiaco, in Alto Adige, e si getta nel Danubio a Ormož dopo un percorso di 749 chilometri. La pista ciclabile della Drava, per le bellezze naturali e la varietà di culture che attraversa, è una delle più belle d’Europa.

Una diga sbarra la Drava a valle di Ptuj ed alimenta la centrale idroelettrica Formin, formando un lago di grandi dimensioni dove è possibile navigare con un battello turistico e godere di una vista panoramica sulla città.

Il lago fa parte dell’area protetta del Parco regionale Šturmovci. Ci sono più di 230 specie di uccelli, tra cui alcune in via d’estinzione, che trovano il loro habitat naturale nell’ecosistema dei fiumi Drava e Dravinja e nelle due isole in mezzo al bacino.

Al di là della Drava è situata la zona termale. La Slovenia, per le sue caratteristiche geologiche, è ricca di terme e quelle di Ptuj sono note fin dall’epoca romana.

Le colline attorno a Ptuj sono ricche di vigneti: la regione è famosa per i suoi rinomati vini bianchi, una vera e propria eccellenza locale che affonda le radici in antichissime tradizioni.

Durante il carnevale di Ptuj gruppi mascherati vestiti con pelli di pecora affollano le vie della città. Il frastuono delle cinque campane che le maschere indossano ha il compito di allontanare gli spiriti malvagi e accogliere la primavera.

A Ptuj vengono anche organizzate ogni anno a fine agosto le Dnevi poezije in vina, le Giornate della poesia e del vino. Il festival crea un interessante connubio tra le arti miscelando letture di poesie, laboratori sul vino, mostre d’arte e numerosi piccoli eventi che valorizzano i componimenti in versi.

Le tradizionali fiere medievali si svolgono ogni anno e sono un appuntamento imperdibile non solo per i turisti ma anche per i locali. Il 23 aprile si tiene la fiera di Jurjev, il 6 agosto la Fiera di Ožbaltov e il 25 novembre la Fiera di Santa Caterina. Per queste occasioni nelle strade cittadine vengono allestite numerose bancarelle di produttori locali che vendono prodotti enogastronomici e eccellenze dell’artigianato locale.

 

Agenzia di Viaggi Rupolotour
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