La Luna Storta presenta Pepe Nero, nuova idea di eleganza

La Luna Storta presenta Pepe Nero, nuova idea di eleganza

Per trasformare un’idea in realtà, bisogna predisporsi a saper cogliere l’attimo, la giusta occasione, la spinta decisiva a provarci e magari riuscirci, dando il via ad una bella impresa. Ovviamente parliamo di vino e in particolare di una degustazione per me del tutto originale, alla quale ho partecipato con molta curiosità.

Cosa si sono inventati Loris e Beatrice per affascinare clienti ed estimatori de La Luna Storta? Semplicemente un nuovo vino, ma che vino! Nato dalla provocatoria idea di un loro amico che un giorno disse: “perché non fai un blend Pinot Nero e Schioppettino?”

E così dopo un iniziale scetticismo, ecco avviare il progetto reale di condurre a nozze questi due vitigni, così diversi tra loro, ma che nel risultato finale si dimostreranno complementari.

Nasce così Pepe Nero, uno strano e sorprendente connubio tra il Pinot Nero friulano e lo Schioppettino, intrigante legame del più nobile vitigno internazionale con la pura ed antica tradizione del territorio friulano, lo Schioppettino.

Pulito e scintillante nel colore, deciso nel gusto, sono le prime due impressioni. Un carattere che si esprime a poco a poco, senza invadere, con eleganza e rispetto, un vino che comunica. Un profumo delicato ma avvolgente, freschezza e calore danzano sul palato con un dolce ritmo. È un piacevole incontro alla ricerca dell’equilibrio.

Pepe Nero si presenta subito con una sua identità precisa e inconfondibile, ci parla di questa e la vuole rappresentare così, con questa personalità.

Un colore rubino che ti cattura, per come riflette i raggi di luce, che sembrano scintille vulcaniche, in un gioco di riflessi dove l’occhio si perde. Se vogliamo cercare un equivalente enologico, ci vengono in mente i famosi Pinot Nero di Borgogna, dove il ventaglio di finezze e armonie, unite ad una eccezionale facilità di farsi bere, sono le principali caratteristiche di qualità.

I vini definiti “grandi” sono quelli che, mentre se ne discute, la bottiglia è già finita. Pepe Nero ci dà proprio queste impressioni, le sfumature impercettibili dello Schioppettino abbracciano ed esaltano la complessa struttura del Pinot Nero, la lieve speziatura lo arricchisce ma non lo sovrasta.

Lasciando perdere la solita lista di descrittori, direi che questo Pepe Nero convince per la sua eleganza, il gusto si allarga in bocca con delicatezza, quasi in punta di piedi, senti che è stato creato per condividerlo tra amici e trovare tra i suoi riflessi colorati l’emozione di raccontarsi e poterlo raccontare.

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