Storie di vino

Imparare a non fuggire

Antonio correva tutti i giorni. Non lo faceva da tanto tempo ma ormai era diventata un’abitudine gentile, irrinunciabile, che tutti i giorni, una volta finito il turno in fabbrica, lo metteva in strada e lo faceva faticare. Aveva cominciato alla scoperta dei primi fantasmi bianchi che si facevano strada tra i suoi capelli, sempre più radi. Arrivato ai quaranta il suo corpo iniziava a mettergli fretta, quella fretta della consapevolezza

La leggenda di mezzanotte

Erano stati divisi da una maledizione implacabile. Potevano continuare ad amarsi, ma il prezzo da pagare era altissimo. Un principe, in un Friuli antico, si era innamorato della figlia di un contadino. Un giorno lei aveva portato del vino e così lui se ne innamorò perdutamente. Era già sposato, promesso in un matrimonio combinato, ed il patto non poteva essere sciolto. Una notte si incontrarono, entrambi innamorati ed unirono i

Oltre le lacrime

Piangeva, come una vite appena nata. Aveva il trucco esondato in un’alluvione di sentimenti contrastanti dove la speranza si scontrava con ciò che non voleva reggere.  Era seduta da sola, col bar quasi vuoto, con le spalle voltate di chi non aveva il coraggio di consolarla per paura di doverle dare ragione. Era evidente che fosse stata lasciata non importa per quale motivo. Non importa per quale ragione ma quelle

Dove va a finire il vento

Ci sono momenti di una fragilità struggente, in grado di cavalcare la pelle di tutta una terra. Un respiro profondo e potente che passa dal Carso e si dipana sulle colline fino ai conoidi delle valli alpine. Un respiro che spazza via le nebbie della pianura, che ci muove i capelli mentre guardiamo le onde del mare in un momento tutto nostro. Si asciugano le viti, col vento, quello che

Tenersi per mano (il Friuli e l'anno che verrà)

C’è un momento alla fine di ogni anno, in cui per un attimo ci raccogliamo in noi stessi e ci raccontiamo delle cose. Ci raccontiamo di progetti, di idee, di speranze, tutte vere e tutte false, perché dipende soltanto da noi quel grado di verità. Ogni anno porta soltanto i cambiamenti che noi riusciamo ad attuare per primi, perché se speriamo che sia sempre un agente esterno responsabile del nostro

Il vino nelle festività natalizie

Il Natale è il letargo del buonsenso. È il momento dell’anno che trasforma la propria carica emotiva in paradosso mettendo a tavola le nostre malinconie a guardarsi in faccia stordendosi di vino e tradizioni mischiate. Il pranzo di Natale è come una partita a scacchi, dove calcolare ogni mossa, dalla location, al vestiario, al vino da portare per accompagnare, sempre ammesso che ci si trovi in una casa privata. 
Il dove

Regalare una storia di vino del Friuli Venezia Giulia

Regalare è sempre toccarsi dentro la nostra profondità per dire a chi amiamo quello che non riusciamo a dire. È sempre imbarazzante il Natale e il calore che lo circonda riesce a sporcarsi di un’ipocrisia che a volte non riusciamo a combattere. Ci si lascia andare al “dover dare qualcosa” lasciando che il “voler dare qualcosa” vada a coprire i nostri sensi di colpa.  Spesso regalare una bottiglia di vino

Sapere e conoscere. Le parole del vino e la loro distanza

Il linguaggio, nella sua complessità, è quella parte di umanità che dovrebbe avvicinarci e che troppo spesso utilizziamo per respingerci. Noi non “utilizziamo” linguaggi, nel senso strumentale, ma “abitiamo” linguaggi (la bibliografia sull’argomento è ampia e non può essere trattata in questo spazio, ma sarò felice di fornirla in privato). Questo significa che se impariamo a trattare ogni parola che compone un nostro linguaggio, come se fosse un oggetto casalingo,

L'identità

Ci sono parole che usiamo tutti i giorni e delle quali siamo convinti di conoscere il significato. Le indossiamo come fossero abiti presenti nel nostro armadio da sempre, che indossiamo sempre senza pensarci troppo con una sicurezza granitica e perfettamente dentro il perimetro della nostra zona di conforto. Non sempre è così. La parola identità, senza volerla trattare dalle origini non essendo questo il luogo adatto, viene spesso utilizzata quando

Il bacio della buonanotte

La tenerezza è un sentimento ambiguo in Friuli. Non si manifesta in maniera plateale e va cercata in piccoli gesti. È sempre presente ma si nasconde, esce piano piano piano ed è portata avanti dal risveglio dei sensi, dai profumi, dagli abbracci e da sapori che ripercorrono il tempo in una continua rincorsa ai ricordi. 

Troppo spesso i ricordi non diventano progetti e il nostro sguardo si gira poco verso l’ampiezza