Degustando

Il barbera di Daniele Olivero, bella scoperta al Bassano Wine Festival

Chiedo a Daniele Olivero, giovane e talentuoso viticoltore Piemontese, come definiresti in due parole il tuo vino? La sua risposta è stata questa: “un vino di uno stile e corpo unico”. Di corpo ne ha sicuramente da vendere questo Barbera D’Asti Superiore TreGì, della Cantina Olivero. TreGì identifica la comune iniziale dei nomi del bisnonno, nonno e padre Guido. Frutto di un’attenta selezione delle migliori uve provenienti da più vigneti,

Nerello Mascalese, figlio della “montagna sacra”

Va riconosciuto un grande merito all’Organizzazione nazionale assaggiatori vini – ONAV sezione di Pordenone, che ha saputo proporre un’interessante degustazione guidata, alla scoperta dei meravigliosi rossi di Sicilia. Una carrellata di assaggi e confronti che ha messo in risalto lo straordinario lavoro portato avanti da piccole realtà, come ad esempio Calabretta. Ci ha colpiti un Nerello Mascalese “vigne vecchie” 2007, da vigneti ad alberello situati sul versante settentrionale del vulcano,

Chiaropuro di Rocca Sveva dalle colline Veronesi

Adorabili mani si animano davanti a me per creare l’imminente cena, il suo sorriso leggero è arte e armonia che si diffonde intorno a noi.. Poi nasce il gesto spontaneo che mi affascina da sempre, fissare quell’attimo di magia porgendo un calice di vino, atto antico, prezioso sigillo. La scelta cade su Chiaropuro di Rocca Sveva, dalle colline Veronesi, un blend di pregiati vitigni dal colore paglierino brillante, intenso con

“Vino Xàntos” o “vinsanto” per un piacevole fine pasto

Dopo un lauto pasto, i commensali sono tutti d’accordo sul concludere una serata concedendosi una bottiglia di Vin Santo del Chianti DOC, un gradevole vino ambrato dai riflessi color rame. Il connubio di Trebbiano, Malvasia e San Colombano si trasforma al naso in un intenso profumo fruttato, nel quale spiccano note di miele e frutta secca, dattero in particolare. In bocca ha un buon corpo e una lunghissima persistenza. Probabilmente

SP 68 di Occhipinti, un bianco di Sicilia da un’antica strada

Abbiamo scoperto un luogo dove fermarsi e godere del tempo e dello spazio in totale libertà, luogo riconsegnato alla sua antica bellezza. Ci troviamo a ridosso della monumentale scalinata della Chiesa Madre di S. Giorgio a Modica, tra la parte alta e la parte bassa della città. Uno spazio unico, gli Orti di S.Giorgio, straordinario recupero di una parte dei giardini terrazzati che un tempo adornavano la città, merito di

Da Norina Pez, Aurora, bollicine con dedica

È sempre affascinante farsi coinvolgere da un produttore di vino che sia anche enologo e artigiano del suo prodotto. Ma nel caso di Stefano Bernardis, titolare dell’azienda Norina Pez a Dolegna del Collio (Go), è sorprendente scoprire insieme a lui la grande passione per le bollicine, che ormai lo anima da 25 anni. Parla della sua lunga esperienza messa in campo per raggiungere un risultato più vicino possibile alla sua

Ca Dei Conti: eccellente Amarone a Villa de Winckels

Un invito a pranzo speciale diventa una gradevolissima occasione d’incontro con Renzo e Cinzia, compagni di vita e viticoltori in uno dei luoghi più incantevoli della Valpolicella. Ci troviamo a Villa de Winckels, nel piccolo borgo di Marcenigo, vicino a Verona. Raccolti in una rilassante atmosfera, assaporiamo le prelibatezze della cucina veneta, alle quali Renzo decide di accostare un pezzo forte della sua produzione, il Roara-Valpolicella Superiore, ed è già

Eleganza in Valtellina: San Bello, un vino da uve con appassimento naturale

Anche nella calura estiva non mancano le buone iniziative, ed ecco l’idea di riunire un piccolo gruppo di appassionati degustatori e proporre a sorpresa alcune buone bottiglie… Detto, fatto!  Ci ritroviamo così al riparo dai soliti frastuoni estivi e, ritirati in una saletta privata, diamo il via alla carrellata di profumi, gusti e impressioni. Sorprende e ci trova tutti concordi la qualità gustolfattiva di uno Sforzato di Valtellina docg San

Da Marco Sara il bianco doc Erba Alta

Bella scoperta tra le colline di Povoletto (Ud) dove, da piccoli vigneti in diversi appezzamenti, Marco Sara produce il bianco doc Erba Alta, un cru con prevalenza Friulano e completato con piccole percentuali di ribolla e picolit. Il passaggio in tonneau conferisce una gradevole morbidezza e leggera speziatura, erbe aromatiche si inseriscono in un bouquet di frutta bianca, agrumi, mandorla e un vago accenno caramellato. Lo abbiamo accostato ad un

Gewurztraminer si può: una delizia con piatti di pesce

Tutto è pronto per mettere in tavola succulenti portate di buon pesce, antipasto freddo e poi gamberi spadellati e filetti di branzino al forno. Rimane la scelta del vino da abbinare, magari a tutto pasto. Serata giusta per osare un po’ e ridiamo ossigeno ad un Gewurztraminer Alto Adige 2015 della cantina Girlan. All’olfatto è molto invitante, in religioso silenzio le narici affondano nel calice, conquistate subito da un’elegante persistenza.