Vini Lenardon, sorprende in qualità la nuova annata 2019

Vini Lenardon, sorprende in qualità la nuova annata 2019

Il regno di Bruno Lenardon è un piccolissimo fazzoletto di terra tra le colline che sovrastano l’antico borgo marinaro di Muggia (Ts), dove vive e coltiva amorevolmente sia la vite che l’ulivo. Sotto i nostri piedi scorre la linea immaginaria che segna il confine con la Slovenia, da qui lo sguardo si inebria di bellezza: davanti a noi l’altopiano Carsico, le colline con gli antichi muretti a secco, più in là il mare azzurro.

Un piccolo paradiso da scoprire e di cui abbiamo già parlato in queste pagine, ci siamo ritornati per assaggiare in anteprima i vini dell’annata 2019 che ancora riposano nei vasi vinari e che presto saranno imbottigliati.

Da queste parti il vino si fa da 2000 anni, perché le condizioni climatico-ambientali permettono di ottenere grandi prodotti, qui la natura si sveglia in anticipo, basta guardare il colore delle ciliegie quasi mature. Ma il successo qualitativo dei vini di Lenardon è in buona parte dovuto al tempo e alle energie che Bruno dedica a questa terra, mettendoci l’anima, la fatica e l’attimo migliore per una vendemmia ottimale.

In questo contesto di grande intimità con il territorio e con le sue uve autoctone, nascono vini che rispettano in pieno la storica tradizione contadina; tra i segreti di queste eccellenze ci sono anche gli elementi naturali, come il vento freddo che scende dall’altopiano Carsico e incontra il sole caldo dell’Istria e la brezza marina. Questa miscela climatica favorisce la buona maturazione delle uve, garanzia sufficiente per consegnare in cantina un prodotto in buona salute, al resto ci pensa Bruno con la sua sapiente dedizione.

I vini Lenardon sono tutti monovarietali e rigorosamente affinati in acciaio, voluti così per poter conservare le originali caratteristiche di queste varietà, minima solfitazione, solo leggere filtrazioni prima della messa in bottiglia.

L’annata 2019 si preannuncia ottima, riposa ancora nei vasi d’acciaio e andrà imbottigliata tra circa 2 mesi, noi un po’ invadenti e curiosi la vogliamo assaggiare ora, per carpirne qualche sfumatura evolutiva.

La Malvasia appena spillata si presenta di un giallo brillante, intenso nel pigmento, sorprendente il ventaglio dei profumi che dimostrano già una certa maturità del vino. La malvasia è un vino prezioso, unico per le sue caratteristiche di intensità e sapore: frutta bianca, erbe aromatiche, balsamiche e un mix di dolci speziature sembrano fondersi in un finale di notevole freschezza e di buona sapidità. Una bella struttura che sorprende, ma lasciamolo riposare ancora, i precursori di una buona evoluzione ci sono tutti!

Interessante espressione dell’annata 2019 anche per Aurum: da uve Moscato Giallo e Moscato Bianco in parti quasi uguali, manifesta subito il suo codice aromatico con una netta esuberanza nei profumi, che si fanno subito avvolgenti appena spillato dalla botte: sembra di mettere il naso sull’uva appena spremuta, troviamo profumi di rosa, di sambucco, fiori bianchi di primavera e frutta matura. Il gusto in bocca rimane lungo e persistente, si nota un residuo zuccherino accentuato che però rimane in equilibrio nella componente acida, ancora un po’ acerbo e selvatico ma le premesse sono buone!

Eccoci all’assaggio del Refosco, connubio riuscito tra le varietà Refosco dal peduncolo rosso e Refosco dal raspo verde. La buona stagione 2019 ha prodotto un clima caldo ed asciutto e prodotto uve molto mature, il vino che ne deriva ha colore rubino intenso e ricchi profumi di ciliegia, amarena, frutti di bosco e un lieve sbuffo vegetale; si sente in bocca un accentuato residuo zuccherino mitigato dalla forza scattante dei giovani tannini, tutto ciò a conferma degli ottimi presupposti per un lungo e armonioso affinamento. Vino ancora giovane, dovrà formarsi con il tempo e tra qualche anno ci darà enormi soddisfazioni… non facciamocelo scappare.

Elysium è l’altro gioiello della produzione Lenardon, nasce da un vitigno rarissimo e ormai scomparso, una vera chicca, ne abbiamo già parlato in un precedente articolo.

Ora non ci resta che ringraziare Bruno per la sua generosa ospitalità e consigliarvi una visita da queste parti, oltre a degustare questi vini straordinari conoscerete questo vero protagonista e la sua piccola striscia di terra ricca di grandi tesori.

Per prenotare una visita o altre informazioni: tel. 348 6110712
Indirizzo mail: bruno.lenardon@hotmail.it

Az. Agr. Lenardon Bruno

Loc. Pisciolon 37 – Muggia (Ts)

Tel. 040 275020
cell. 348 6110712
web: https://olioevinilenardon.com/

 

(La foto di copertina è a cura di Umberto Pelizon)

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