Bucovaz, da un giovane vignaiolo un Merlot “Rosato” che conquista

Bucovaz, da un giovane vignaiolo un Merlot “Rosato” che conquista

Nella frazione di Dolegnano, nei pressi di S.Giovanni al Natisone (Ud), abbiamo scoperto un giovane vignaiolo non ancora trentenne, ben preparato e con tanta voglia di mettere in pratica il frutto di importanti esperienze fatte in giro per il mondo. Simone Bucovaz ammette di avere una gran fortuna tra le mani: l’attività familiare già avviata, da poter sviluppare ed innovare in funzione delle proprie conoscenze e capacità.

Come tutti i produttori locali di queste zone hanno sempre fatto, anche i suoi genitori hanno cercato buone posizioni per impiantare i primi vigneti, in un territorio di pianura dal quale ottenere uve idonee alla produzione di vini con elevato standard qualitativo. Simone ne comprende subito le potenzialità, il suo intento è quello di adattarsi alle caratteristiche di questi terreni per produrre vini originali, dal gusto “territoriale”. Le sue idee sono subito chiare: originalità nei processi lavorativi e fedeltà alle stagioni: “mi piace pensare ai miei vini semplici, complessi nella loro generosità e per questo piacevoli”.

Il gusto del cliente si conquista con un’ottima bevibilità e l’obiettivo di Simone Bucovaz è quello di fare vini di buon equilibrio, conservando i profumi della campagna.

In cantina si utilizzano i classici sistemi di vinificazione: per i bianchi fermentazioni controllate e affinamento in vasche di acciaio, un contatto con le fecce nobili per circa 3 mesi ne completano la struttura. Nota di pregio per il Friulano, che viene prodotto con uve selezionate da un vecchio vigneto di 60 anni. Qui si degusta la vera espressione di questo vitigno principe del Friuli: giallo dorato chiaro, molto caratteristico al naso con quelle note di frutta bianca e agrumi assortiti, il finale è mandorlato con una lieve sensazione amarognola. Un sapore pieno e al contempo giovanile, come lo vuole Simone, vivace e scorrevole, con quel calore salino che rilascia sul finale.


Ed eccoci ai prodotti innovativi di questa piccola azienda: una doppia interpretazione del Merlot, vitigno abitualmente vinificato in rosso. Bucovaz lo rivede nella versione “Rosato”, frutto di una leggera macerazione sulle bucce per ottenere freschezza di profumi varietali e uno splendido colore aranciato. Rosato ti attrae, ti conquista e si fa versare con allegria, morbido e scorrevole al palato, un vino da aperitivi, o quando si cerca un momento di leggerezza.

L’altra versione del Merlot che propone Bucovaz si chiama Puint Rot e nasce dalla convinzione che la vinificazione in bianco del Merlot può dare un ottimo spumante. Dopo la prima fermentazione senza contatto con le bucce, il vino base viene destinato ad una seconda rifermentazione in autoclave per la presa di spuma.


Puint Rot
nel dialetto locale significa “ponte rotto” e rappresenta un vecchio ponte situato in prossimità del vigneto di merlot. Fini bollicine che risalgono con vigore ci portano al naso i profumi della frutta fresca appena tagliata, il suo stile esotico ci cattura, la fragranza ci conquista. Bella l’armonia che sentiamo al palato, in rilievo la morbidezza, che lo conferma a pieno titolo nel filone delle vinificazioni in bianco.

Il futuro di Bucovaz è pronto a riservarci altre belle sorprese: staremo a vedere!

L’azienda Bucovaz invia i vini anche a domicilio.
Contattare su whatsapp:

3345419477

 

Azienda Bucovaz
Via Montarezza, 6
Dolegnano (Ud)
tel. 0432 757904
mail: info@bucovaz.it

Facebook: https://www.facebook.com/aziendabucovaz/

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